Adrenalina e colori neon. Il rebranding visivo di Autozai Contri.

Ecco come abbiamo trasformato l’immagine di un team Juniores in un manifesto di energia contemporanea, dai paesaggi della Spagna al set dello studio.

Per raccontare un team storico come Autozai Contri, non potevamo limitarci a una comunicazione tradizionale. Abbiamo scelto di rompere gli schemi, puntando su un linguaggio visivo che parlasse la stessa lingua dei ragazzi: autentica, fresca e decisamente “loud”.
L’obiettivo? Trasformare una squadra in un brand riconoscibile, capace di distinguersi nel gruppo non solo per i risultati, ma per una personalità visiva dirompente.

Una palette da protagonista.
Il cuore del rebranding parte dalla scelta cromatica. Abbiamo preso il DNA del team — il nero, il giallo e l’arancione — e lo abbiamo proiettato nel futuro. La palette è diventata protagonista assoluta, con tonalità forti, quasi “evidenziatore”, che creano un contrasto netto e vibrante.
In studio, luci e fondali non sono stati solo un supporto, ma parte integrante del racconto. Abbiamo utilizzato i colori come elementi architettonici per incorniciare i volti dei ragazzi, rendendo ogni scatto un’icona di stile contemporaneo. Il risultato è un’estetica coerente: che si tratti di un post Instagram o di un cartellone, il “mondo Autozai” è immediatamente identificabile.

Dinamismo “Wild”
Portare la nostra visione nel sud della Spagna ha significato immergere il team in un contesto crudo e luminoso. Qui, la fotografia ha abbandonato la posa per abbracciare il movimento. Abbiamo lavorato con panning accentuati e filtri dai colori decisi, capaci di restituire l’intensità della velocità.
Gli scatti in azione riflettono la filosofia dello studio: spontaneità e intensità. Non cercavamo la foto perfetta da catalogo, ma il respiro affannato, la polvere che si alza, il gioco di squadra che si manifesta in un gesto veloce. In questo caos controllato, gli sponsor trovano spazio in modo naturale: non sono “appiccicati”, ma integrati coerentemente nel flusso dell’azione e del design.

Il ritmo dell’adrenalina
Se le foto fermano l’attimo, i video sono il battito cardiaco del progetto. Abbiamo seguito il linguaggio visivo dello shooting fotografico, mantenendo un tono energico e autentico. Le riprese emozionali con il drone offrono una prospettiva epica sui paesaggi, ma vengono subito spezzate da immagini di velocità pura e dettagli in movimento.
Il montaggio è un gioco di contrasti: la solitudine della fatica individuale si alterna alla complicità del gruppo. È un racconto a 360 gradi che amplifica il senso di dinamismo, portando lo spettatore direttamente dentro la squadra.